"La ricchezza della vita sta nei ricordi che abbiamo dimenticato."
Pagine
- Home page
- Lupetto
- Sentimenti
- Silenzi
- Pittore del mese
- Poeta della settimana
- Le cose che ho imparato nella vita
- Stagioni
- Zack a Lecce
- La Città dei Sogni
- Chi sono
- Zack e la fata in rosso
- Brevi storie illustrate
- 🌟 "Vite che cambiano direzione"
- Racconti brevi
- Persone che lasciano il segno
- Affida il tuo messaggio al mare
Cerca nel blog
lunedì 10 febbraio 2025
venerdì 24 gennaio 2025
Conclusione quasi al limite della salita -Giorgio Caproni
Conclusione quasi al limite della salita
– Signore, deve tornare a valle.
Lei cerca davanti a sé
ciò che ha lasciato alle spalle.
giovedì 9 gennaio 2025
La solitudine di Eugenio Montale
Se mi allontano due giorni
i piccioni che beccanosul davanzale
entrano in agitazione
secondo i loro obblighi corporativi.
Al mio ritorno l'ordine si rifÃ
con supplemento di briciole
e disappunto del merlo che fa la spola
tra il venerato dirimpettaio e me.
A così poco è ridotta la mia famiglia.
E c'è chi ne ha una o due, che spreco, ahimè!
Gennaio di Giovanni Pascoli
Nevica: l’aria brulica di bianco;
la terra è bianca, neve sopra neve;gemono gli olmi a un lungo mugghio stanco,
cade del bianco con un tonfo lieve.
E le ventate soffiano di schianto
e per le vie mulina la bufera;
passano bimbi; un balbettio di pianto;
passa una madre; passa una preghiera!
venerdì 20 dicembre 2024
Natale di Ungaretti
Natale di Ungaretti
Natale
Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade
Ho tanta
stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata
Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare
Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade
Ho tanta
stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata
Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare
giovedì 19 dicembre 2024
Iscriviti a:
Post (Atom)
Post più popolari
-
“Sono così stordito del niente che mi circonda” dal carteggio tra Leopardi e Giordani Ritratto di Giordani Giacomo Leopardi, Lettera a Pi...
-
da Poemi Conviviali 1904 Si svegliava sui monti. Erano pochi pastori che vegliavano sui monti di Giuda. Quasi spenti erano i fuochi. Altri a...
-
Mario Rapisardi (1844–1912), nato e morto a Catania, è stato uno dei poeti più audaci e anticonformisti dell’Italia post-unitaria. Autore pr...
-
Capitolo 3 – La soffitta di Lucia Clara trascinò il quaderno con sé giù dalla soffitta come si trattasse di una reliquia proibita. Lo ten...
-
Io non odio persona al mondo, ma vi sono cert'uomini ch'io ho bisogno di vedere soltanto da lontano
-
Il XIX secolo rappresenta una delle epoche più vivaci e trasformative della letteratura italiana. In un periodo segnato da rivoluzioni pol...
-
Che belle parole se si potesse scrivere con un raggio di sole. Che parole d’argento se si potesse scrivere con un filo di vento. Ma in fondo...
-
Capitolo 4 – La stanza che non c’era Il mattino seguente, Clara si svegliò con un nodo alla gola, come se qualcosa durante la notte le av...
-
Friedrich Nietzsche non è stato soltanto un pensatore, ma un terremoto nella storia della filosofia. Nato nel 1844 a Röcken, in Germania, f...
Federico Fellini con la moglie Giulietta Masina, protagonista de La strada nei panni di Gelsomina
Il film, ricco di poesia, racconta il tenero ma anche turbolento rapporto fra Gelsomina, interpretata da Giulietta Masina, e Zampanò, interpretato da Anthony Quinn, due strampalati artisti di strada che percorrono l'Italia dell'immediato dopoguerra.
Paola Ojetti
è soprattutto ricordata per la sua attività di traduttrice, iniziata sin da giovanissima con versioni dal francese e dall'inglese di dialoghi di film. Negli anni '30,
Primo Applauso trasmissione televisiva del 1956
Di ignoto - Radiocorriere ,p.d.
Il piccolo principe (Le Petit Prince) è un racconto di Antoine de Saint-Exupéry
la dedica
Domando perdono ai bambini di aver dedicato questo libro a una persona grande. Ho una scusa seria: questa persona grande è il migliore amico che abbia al mondo. Ho una seconda scusa: questa persona grande può capire tutto, anche i libri per bambini. E ne ho una terza: questa persona grande abita in Francia, ha fame, ha freddo e ha molto bisogno di essere consolata. E se tutte queste scuse non bastano, dedicherò questo libro al bambino che questa grande persona è stata. Tutti i grandi sono stati bambini una volta. (Ma pochi di essi se ne ricordano.)
Perciò correggo la mia dedica:
A Leone Werth
quando era un bambino»
Fernando Botero
Di Roel Wijnants - Flickr, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia
Grazia Deledda "La Primavera"
L'inverno aveva rinfrescato anche il colore delle rocce. Dai monti scendevano, vene d'argento, mille rivoletti silenziosi, scintillanti tra il verde vivido dell'erba. Il torrente sussultava in fondo alla valle tra i peschi e i mandorli fioriti, e tutto era puro, giovane, fresco, sotto la luce argentea del cielo. Grazia Deledda


