mercoledì 5 giugno 2024

Anonimo, Avevo un Principe Azzurr

Avevo un principe azzurro…

~E com’era?
Era l’uomo più bello del mondo.
~E ti voleva bene?
Sì, mi amava dal primo giorno che sono nata.
~Non ti credo.
È verò, lui amava me e io lui.
~Davvero? Come si chiamava?
Aveva un nome, ma io lo chiamavo… papà.

sabato 1 giugno 2024

Anton Čechov

 "Non dirmi che la luna sta brillando; mostrami il bagliore di luce sul vetro rotto." - Anton Čechov




giovedì 23 maggio 2024

Cara zia

 


Cara Zia,

la tua presenza è stata un faro di dolcezza e di saggezza nella nostra famiglia. Anche se vivevi sola, la tua casa era sempre piena di calore e di storie. Ti piaceva guardare la TV, e ogni programma sembrava diventare un'avventura speciale quando lo raccontavi. Attraverso lo schermo, esploravi mondi lontani e forse rivivevi ricordi, rendendo ogni serata un momento magico.

Il tuo sorriso  e la tua compagnia rimarranno sempre impressi nel mio cuore. La tua capacità di trovare gioia nelle piccole cose, come un buon film o una serie televisiva, mi ha insegnato l'importanza di apprezzare i semplici piaceri della vita. Nella mia vita sei stata una presenza silenziosa, da piccola non ti conoscevo ma tu conoscevi me e sicuramente tre le tante cose che ho avuto ci sei stata anche tu. Mi  manchi tanto, ma so che ogni volta che guarderò la TV, specie la serie che seguivi .. tu sarai lì con me.

Con tutto il mio affetto

giovedì 9 settembre 2021

Charles Bukowski

Due che si baciano
Su una panchina
Chissà se si amano
e altri due passeggiano
Ma non si parlano
Chissà se si amano
Io non lo so poi
Quanto dura
Questo eterno cercarsi
Questo eterno volersi
Senza volersi mai
E questo eterno ignorarsi
Volendosi sempre.
Forse l’amore è
Di chi si ama
Da lontano,
Perché bisogna amarsi
Col doppio
dell’amore.

Charles Bukowski 

lunedì 10 maggio 2021

Ettore Scola

Nato a Trevico il 10 maggio del 1931, poco dopo la nascita si trasferisce con la famiglia a Roma, nel rione Esquilino, dove cresce e frequenta il Liceo classico Pilo Albertelli. Appena quindicenne disegnava vignette che portava alle riviste umoristiche Marc'Aurelio e Il travaso delle idee. Ancora studente della facolta di giurisprudenza presso l'Università di Roma, è un giovane collaboratore dello stesso Marc'Aurelio. Dall'inizio degli anni cinquanta comincia a scrivere sceneggiature di commedie all'italiana,spesso in coppia con Ruggero Maccari. 




Dalla fine degli anni quaranta collabora con i testi a diverse trasmissioni di varietà sia radiofonici che televisivi della Rai, tra l'altro è coautore dei testi delle scenette settimanali interpretate da Alberto Sordi tra cui il Conte Claro e Mario Pio . Nel film, dedicato a Vittorio De Sica, compaiono anche Marcello Mastroianni, Federico Fellini e Mike Bongiorno nella parte di loro stessi, oltre ad Aldo e Lella Fabrizi e Giovanna Ralli .                                                                Nella foto : Scola .Troisi ,Mastroianni 

Scola con Massimo Troisi e Marcello Mastroianni sul set del film Che ora è

Scola riceve un'ottima accoglienza di critica e pubblico quando dirige La famiglia , commedia che ripercorre 80 anni di storia attraverso la saga di una famiglia con l'interpretazione di Vittorio Gassman,Stefania Sandrelli e Fanny Ardant. Altri due titoli di un certo rilievo sono Splendor e Che ora è , entrambi con Mastroianni e Massimo Troisi. Nel 1998 gira La cena,sempre con Gassman, la Ardant e la Sandrelli, nel 2001 Concorrenza sleale, con Diego Abatantuono,Sergio Castellitto e Gérard Depardieu, e nel 2003 il semidocumentaristico Gente di Roma. Dieci anni dopo torna inaspettatamente per l'ultima volta dietro la macchina da presa per dirigere il documentario Che strano chiamarsi Federico, dedicato a Federico Fellini nel ventennale della scomparsa, con il quale partecipa fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. 

Muore nella serata del 19 gennaio 2016 a Roma, nel reparto di cardiochirurgia del Policlinico, dove era ricoverato per una malattia . Era sposato con la sceneggiatrice e regista Gigliola Fantoni da cui ha avuto due figlie, Paola e Silvia, le quali hanno entrambe collaborato professionalmente con il padre rispettivamente come aiuto regista e sceneggiatrice,dedicandogli alfine il documentario Ridendo e scherzando e il libro di memorie Chiamiamo il babbo.Ettore Scola, una storia di famiglia . 

Al Marc'Aurelio

Ettore Scola ha, fin dall'infanzia, una particolare predisposizione verso il disegno caricaturale e la vignetta. Abbozza caricature un po' dovunque, con l'unica finalità del divertimento e i suoi interessi verso la storia e/o gli autori della letteratura si traducono immancabilmente in immagini umoristiche, come testimoniano le tante figurine ritratte in atteggiamenti e tic fra i più disparati, schizzate nelle parti bianche dei superstiti libri di scuola. Proprio nel suo ultimo film, Che strano chiamarsi Federico, Scola ricostruirà la redazione del Marc'Aurelio, mettendo in scena i suoi stessi ricordi, mostrando al lavoro assieme a lui personalità come Age & Scarpelli, Steno, Ruggero Maccari, Giovanni Mosca, Vittorio Metz, nonché Federico Fellini .

venerdì 26 marzo 2021

La Divina Commedia di Dante Alighieri

La Comedìa, o Commedia, conosciuta soprattutto come Divina Commedia, è un poema allegorico-didascalico di Dante Alighieri, scritto in terzine incatenate di endecasillabi in lingua volgare fiorentina. Composta secondo i critici tra il 1304/07 e il 1321, anni del suo esilio in Lunigiana e Romagna, la Commedia è il capolavoro di Dante ed è universalmente ritenuta una delle più grandi opere della letteratura di tutti i tempi, nonché una delle più importanti testimonianze della civiltà medievale,tanto da essere conosciuta e studiata in tutto il mondo. La Commedia, pur proseguendo molti dei modi caratteristici della letteratura e dello stile medievali , è profondamente innovativa poiché, come è stato rilevato in particolare negli studi di Erich Auerbach, tende a una rappresentazione ampia e drammatica della realtà,espressa anche con l'uso di neologismi creati da Dante come «insusarsi», «inluiarsi» e «inleiarsi».


mercoledì 10 febbraio 2021

Jon Bon Jovi

Jon Bon Jovi è nato a Perth Amboy , con il nome di John Francis Bongiovi Jr, da padre statunitense di origini italiane e slovacche e da madre statunitense di origini tedesche e russe. La madre, Carol Sharkey, è stata una Playboy Bunny , mentre suo padre, John Bongiovi, un barbiereRicevette la sua prima chitarra a sette anni, ma solo a dieci iniziò a suonarla con serietà, prendendo lezioni da un maestro del suo quartiere. In seguito, John partecipò a un provino per il film Footloose e fu scelto per il ruolo di protagonista dalla Paramount, che aveva intenzione di cambiare la sceneggiatura da ballerino a stella del rock. Oltre alla chitarra elettrica, suona l'armonica, il pianoforte e la chitarra acustica, anche se il suo ruolo principale è quello di cantante. Ha frequentato la Sayreville War Memorial High School in Parlin, New Jersey, dove ha conosciuto David Bryan, attuale tastierista della band, e Dorothea Hurley , la sua attuale moglie.

Di David Shankbone - Opera propria, CC BY 3.0

Bon Jovi fu scritturato per alcuni film e fece diverse comparse in alcuni telefilm, tra i quali Sex and the City e Ally McBeal.
Jon Bon Jovi al Chief's Ball 2009

L'album contiene 14 inediti registrati tra il 1980 e il 1983, remixati e rimasterizzati nel 1997. Finora, Jon, ha venduto più di centoquaranta milioni di copie con la band Bon Jovi. Nel 2004, con l'amico e chitarrista della band Richie Sambora, ha fondato una squadra di Arena Football, i Philadelphia Soul, vincitori del titolo AFL nel 2008. Bon Jovi è anche un grande fan dei New York Giants.

«Più volte mi si è presentata l'occasione, ma io ho sempre declinato per paura di dovermi confrontare con un artista di un livello così superiore», ha detto Bon Jovi. Il 13 ottobre 2007 ha condotto la puntata del Saturday Night Live e insieme alla band ha suonato nell'occasione Lost Highway e Who Says You Can't Go Home. Il 18 gennaio 2009 Bon Jovi ha partecipato al concerto per l'insediamento del Presidente Obama cantando A Change is Gonna Come in duetto con Bettye LaVette. Sempre nel 2009 Jon Bon Jovi ha registrato, insieme al Washington D. .

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Il piccolo principe (Le Petit Prince) è un racconto di Antoine de Saint-Exupéry

la dedica

A Leone Werth.

Domando perdono ai bambini di aver dedicato questo libro a una persona grande. Ho una scusa seria: questa persona grande è il migliore amico che abbia al mondo. Ho una seconda scusa: questa persona grande può capire tutto, anche i libri per bambini. E ne ho una terza: questa persona grande abita in Francia, ha fame, ha freddo e ha molto bisogno di essere consolata. E se tutte queste scuse non bastano, dedicherò questo libro al bambino che questa grande persona è stata. Tutti i grandi sono stati bambini una volta. (Ma pochi di essi se ne ricordano.)
Perciò correggo la mia dedica:
A Leone Werth
quando era un bambino»

Fernando Botero

Fernando Botero
Di Roel Wijnants - Flickr, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia

Grazia Deledda "La Primavera"

Grazia Deledda "La Primavera"
L'inverno aveva rinfrescato anche il colore delle rocce. Dai monti scendevano, vene d'argento, mille rivoletti silenziosi, scintillanti tra il verde vivido dell'erba. Il torrente sussultava in fondo alla valle tra i peschi e i mandorli fioriti, e tutto era puro, giovane, fresco, sotto la luce argentea del cielo. Grazia Deledda